Informativa

Esercito di Silente: 5 momenti in cui avremmo voluto farne parte

 I motivi per voler essere a Hogwarts sono infiniti, altrettanti sono i momenti in cui avremmo voluto far parte dell’Esercito di Silente. Diamo un’occhiata ai 5 momenti in cui abbiamo sicuramente urlato ”VOGLIO ESSERCI ANCHE IO!”

A dispetto del nome, almeno secondo noi, l’Esercito di Silente ha ben poco a che fare con Silente. Non fraintendete, vogliamo tutti bene a Silente e se non ci fosse stato lui, non ci sarebbe stato nemmeno l’E.S.; tuttavia, questo ritrovo clandestino di giovani maghi, non ha fatto altro che aiutare Harry e gli altri studenti a emanciparsi e acquisire fiducia in se stessi.

Ecco i 5 migliori momenti dell’Esercito di Silente:

  1. Il momento in cui Hermione, Ron e gli altri studenti hanno chiesto a Harry di insegnare loro come combattere.

    “Sentite, sembra tutto grandioso a sentirlo così ma la verità è che ho avuto solo fortuna, non sapevo quello che facevo metà del tempo, ho avuto quasi sempre un aiuto. Affrontare queste cose nella vita reale non è come a scuola, a scuola quando commetti un errore puoi sempre riprovare il giorno dopo, ma lì fuori quando sei a un istante dall’essere ucciso o vedi un amico morire davanti ai tuoi occhi non sapete che cos’è.” Nessuno, dopotutto, può sapere meglio di Harry cosa significa combattere. Non solo direttamente con Lord Voldemort, ma con ogni avvenimento capitatogli da quando aveva solo un anno: la morte dei suoi genitori, professori che cercano di ucciderlo *coff coff* Raptor *coff coff*, tradimenti, amici uccisi e la Rowling solo sa quante altre disgrazie. Immaginate al contempo il senso di euforia di tutti gli studenti al solo pensiero di poter fare la differenza, anche piccola, ma significativa.
    E immaginate quanto sarebbe stato bello essere lì in mezzo e mettere il proprio nome su un pezzo rovinato di pergamena.


  2. Il momento in cui Hermione pronuncia il nome di Voldemort.

    Nel mondo magico, tutti sono a conoscenza del tabù riguardo il più potente mago oscuro di tutti i tempi. L’unico studente di Hogwarts che fino a quel momento fu in grado di andare oltre un semplice nome, fu proprio Hermione Granger. Come dice Hermione stessa a Lucius Malfoy, ”La paura di un nome non fa che incrementare la paura della cosa stessa” (Harry Potter e la Camera dei Segreti).Lei non è una che molla, è una tosta.


  3. La trasformazione di Neville.

    Come ben sappiamo, Neville Paciock è stato privato dell’affetto dei suoi genitori tempo prima di iscriversi a Hogwarts, a causa della perfida Bellatrix Lestrange. Bellatrix ha torturato i genitori di Neville con la maledizione Cruciatus fino al punto di fargli perdere la ragione e costringerli a rinchiudersi al San Mungo.
    Neville si confessa con Harry e afferma che farà qualunque cosa in suo potere per vendicare la memoria dei suoi genitori.
    Ecco perché Neville è uno dei membri esemplari dell’Esercito di Silente.


  4. Il momento in cui tutti (o quasi) sono riusciti a produrre un Patronus.

    Diciamocelo, vedere una lontra, un cane, un coniglio e tanti altri animaletti scorrazzare per la stanza delle necessità, ha reso il tutto ancora più magico!


  5. Neville, Luna e Ginny alle prese con la spada di Grifondoro.

    Quando Harry, Ron ed Hermione andarono a dare la caccia agli Horcrux, il comando dell’Esercito di Silente venne affidato a Neville Paciock. Successivamente, Neville, con l’aiuto di Ginny e Luna, tentò di recuperare la spada di Grifondoro dall’ufficio di Piton. Tuttavia, la loro cattura e il fatto che siano stati catturati, non diminuisce il loro coraggio, degni dell’Esercito di Silente.


    Tutti noi avremmo voluto far parte dell’Esercito di Silente, ma potremo sempre rivivere le stesse emozioni ogni volta che ne avremo voglia, risfogliando le profumatissime pagine di un libro.

Ma aspettate, non andate via! Siamo sicuri che potrebbero interessarvi altri articoli sui membri dell’E.S., come:

Articoli correlati: