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Incanto Patronus: efficace contro la depressione?

Ormai tutti sanno che J.K. Rowling ha creato i Dissennatori come metafora della depressione. Se questi rappresentano la depressione, tuttavia, l’Incanto Patronus sembra un modo blando di combatterla. Pensa a un ricordo felice e la tua depressione sparirà? Sembra troppo facile.

Eppure, la psicologia moderna ci dice che pensare a un ricordo felice quando si è depressi non è facile. Gli psicologi hanno scoperto un fenomeno chiamato “memoria dipendente dall’umore”. Questo afferma che la gente con un certo umore ricorda meglio eventi successi mentre erano dello stesso umore. Per chi è depresso, ciò può tradursi in una spirale negativa, nel quale essere tristi implica che questa persona ricorderà solo i momenti in cui è stata triste, fino a credere che la propria vita sia solo una serie di brutti momenti.

Eseguire un Incanto Patronus non è semplicemente farsi venire in mente bei ricordi in generale: si deve pensare a uno specifico ricordo felice. Questo potrebbe essere difficile per le persone depresse. Infatti, queste tenderanno a guardare al proprio passato in termini molto generici. Potrebbero dire cose tipo, “Niente è andato mai per il verso giusto”, o “A nessuno è mai importato niente di me”. Non cercano di farsi venire in mente eventi particolari per avvalorare le loro tesi. Per questo motivo, invocare un Patronus diventa doppiamente difficile per qualcuno la cui mente è influenzata dai poteri dei Dissennatori. È necessario pensare a un ricordo specifico molto felice, cosa che richiede una grande forza interiore.


Bastano i ricordi felici?

Ciò tuttavia lascia il dubbio se pensare a un singolo ricordo felice sia sufficiente a battere la depressione. La risposta è probabilmente no, sia nel mondo reale che in quello magico. Harry nello studio di Lupin si sforza tantissimo a pensare a un ricordo felice. Nonostante ciò non riesce a creare un vero Patronus. Ci riesce soltanto quando resiste alla tentazione di rimuginare nel suo passato traumatico e capisce che non c’è nessun padre o figura paterna che l’avrebbe salvato. È la sua forza interiore che gli permette di lanciare un Incanto Patronus con il potere di scacciare centinaia di Dissennatori. Nel corso della saga, possiamo vedere come quando Harry evoca un Patronus, non pensa a ricordi specifici bensì alle persone alle quali vuole bene. L’istruzione di pensare a ricordi specifici è spesso un punto di partenza, un modo per sconfiggere la forza dei Dissennatori.

Harry è particolarmente bravo a lanciare un Incanto Patronus, forse perché si è esercitato molto nel pensare volutamente a ricordi felici. Dopo una vita con i Dursley, pensieri positivi sono difficili da trovare. Questo spiegherebbe perché Harry fosse così sensibile ai Dissennatori. Nonostante il fatto che i ricordi negativi di Hermione non siano comparabili a quelli di Harry, per lei è molto più difficile evocare un Patronus. Questo potrebbe essere perché Hermione, la migliore della classe, si affidava sempre ad approvazione esterna per consolidare la sua autostima. Diversamente da Harry, non ha mai fatto pratica nel proteggere il suo ego dagli attacchi esterni. Questo potrebbe spiegare perché Harry, nonostante abbia la reazione più grande davanti ai Dissennatori, è anche meglio equipaggiato per difendersi da essi.

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