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Metropolvere: come funziona?

La Metropolvere, insieme alla rete di camini collegata magicamente, viene menzionata attraverso la saga svariate volte. Inutile dire che, da babbani quali siamo, l’idea di qualcosa che possa fungere da teletrasporto ci rende facilmente entusiasmati, tanto più se c’è di mezzo la magia.

Ricordiamo come anche Harry rimase affascinato dalla Metropolvere nel primo libro e nel corrispondente film quando la famiglia Weasley gli spiegò che sarebbero arrivati a Diagon Alley attraverso il camino di casa. Poi, il fatto che lui non sappia parlare è un altro paio di maniche.

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Ma come può essere nata un’idea così bizzarra per un mezzo di trasporto? La Rowling, in un’intervista, ha detto questo:

« L’idea della “Metropolvere” nasce dalla canna fumaria che si trova nei camini, ma non chiedetemi di dirvi con precisione cosa sia esattamente una canna fumaria perché non lo so. So solo che esiste, ma non sono certa a che cosa serva esattamente.

Avevo bisogno di un mezzo che permettesse a streghe e maghi particolarmente giovani di viaggiare, dal momento che avevo creato lo Statuto Internazionale di Segretezza che rappresentava per loro un bel problema, rendendone difficili gli spostamenti nel senso magico del termine, soprattutto su lunghe distanze. Ho pensato quindi che ciò di cui avevano bisogno era qualcosa di molto discreto ed è così che è saltata fuori la metropolvere, un mezzo per spostarsi da una casa all’altra senza essere visti dai Babbani. È stato però divertente e comico far sì che fosse un po’ difficile da utilizzare, al punto che si rischia facilmente di finire per errore nel posto sbagliato. »

Soddisfatti della spiegazione per babbani? Ebbene, ora passiamo a quella per maghi!


Infatti la Rowling stessa ha scritto un estratto che spiega le origini della Metropolvere.

La Metropolvere (Floo Powder) fu inventata da Ignatia Wildsmith nel tredicesimo secolo. La sua produzione è rigorosamente controllata. L’unico produttore autorizzato in Gran Bretagna è Floo-Pow, una società il cui quartier generale si trova a Diagon Alley e che non risponde mai alle proprie porte.

Nessuna carenza di Metropolvere è mai stata segnalata, né si sa chi la fabbrica. Il suo prezzo è rimasto costante per cento anni: due falci una cucchiaiata. Ogni famiglia di maghi ha una scorta di Metropolvere; solitamente viene posizionata convenientemente in una scatola o un vaso sulla mensola del caminetto.

La composizione precisa della Metropolvere è un segreto custodito molto gelosamente. Coloro che hanno provato a “farla” sono sempre falliti. Almeno una volta all’anno l’Ospedale di San Mungo per le Malattie e le Ferite Magiche segnala quello che chiamano un infortunio “Faux Floo”. In altre parole, qualcuno ha gettato una Metropolvere fatta in casa sul fuoco e ne ha subito le conseguenze.


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