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Tutto quello che (non) sapevi su Nagini

La figura di Nagini, il terrificante serpente di Lord Voldemort, è stata avvolta da un alone di mistero in tutti i libri di Harry Potter. Ora, però, sappiamo che comparirà in Animali fantastici – I crimini di Grindelwald. E che avrà anche una certa rilevanza.


Dal trailer finale di Animali fantastici – I crimini di Grindelwald, abbiamo scoperto un sacco di cose interessanti; tra queste, rientra sicuramente la comparsa, nel film, di un altro personaggio delle avventure di Harry Potter. L’ultimo trailer, infatti, ha rivelato che il personaggio interpretato da Claudia Kim ha un nome familiare per noi… Nagini. I potterhead conoscono fin troppo bene questo nome: Nagini è il compagno mortale di Voldemort, responsabile di molti dei momenti più inquietanti della saga letteraria e cinematografica.


Prima dell’uscita del trailer, il personaggio di Claudia Kim era conosciuto solo come “il Maledictus”. Un Maledictus è un mago o una strega che ha in sé una “maledizione di sangue” a causa della quale finisce per trasformarsi definitivamente in una bestia. Insomma, Nagini era in realtà una donna che ha subito una terribile maledizione. E, a quanto pare dal legame che ha con Credence (che appare chiaramente nel trailer), non era solo un personaggio malvagio che poi si è posto al servizio di Voldemort. Ma allora, cos’è successo?

Mentre riflettiamo sul passato di Nagini, ecco un promemoria di tutto ciò che sappiamo sul serpente (e della sua connessione con Voldemort) dai libri di Harry Potter.


Nonostante abbiamo incontrato Voldemort già nel primo libro, Nagini appare soltanto in Harry Potter e il Calice di Fuoco: nel capitolo iniziale (Casa Riddle), il serpente si ciba del corpo di un povero Babbano del luogo, Frank Bryce. Nagini sembrava rivestire un’importanza cruciale per la sopravvivenza di Voldemort prima che questi potesse far ritorno nel suo corpo, e abbiamo visto di come, in maniera piuttosto grottesca, Voldemort aveva persino incaricato Codaliscia di “mungere” Nagini in modo che potesse cibarsi del suo veleno per riacquisire le forze.

Quindi Nagini e Voldemort erano strettamente legati. Essendo un Rettilofono, Voldemort era in grado di comunicare con la sua bestia, e i due spesso si scambiavano messaggi, addirittura stabilendo, in alcuni casi, una connessione telepatica. Lord Voldemort aveva anche la capacità di possedere Nagini (capacità di cui ha dato tremendamente prova durante la notte in cui Arthur Weasley fu attaccato, in Harry Potter e l’Ordine della Fenice). Siccome Harry e Voldemort sono legati anche da una (non voluta) connessione mentale, Harry ha dovuto patire macabre visioni, vivendo dal punto di vista del serpente esperienze traumatiche. Insomma, Voldemort e Nagini sembravano essere connessi in modi al di là dell’immaginabile.


Di solito Voldemort incaricava Nagini di eseguire i propri ordini, oppure possedeva il serpente per raggiungere i propri obiettivi; così, molti personaggi hanno subito una sorte tremenda. Oltre ad Arthur Weasley (che, nonostante avesse dovuto trascorrere le vacanze natalizie al San Mungo, nel complesso se l’è cavata piuttosto bene), in molti altri si sono dovuti confrontare con la brutalità di Nagini. La professoressa di Babbanologia, Charity Burbage, ad esempio, dopo aver subito l’Avada Kedavra, è divenuta il pasto del serpente.

A volte Voldemort ha lasciato che Nagini compisse degli atti simili in totale solitudine. L’esempio più significativo è quello di Piton: anziché uccidere Piton di persona, Voldemort gli ha scatenato Nagini contro, condannandolo a una morte davvero raccapricciante.


Si è detto che le pagine di Harry Potter contengono delle vere e proprie scene dell’orrore, e gli ultimi libri ci hanno fatto certamente desiderare di tornare ai sereni giorni in cui Ron vomitava lumache. Uno dei momenti in assoluto più inquietanti è sicuramente quello relativo alla visita di Harry e Hermione a Bathilda Bagshot: i due si recano dalla storica della magia, per poi scoprire che questa è morta da un bel pezzo, e che a nascondersi nel suo cadavere è Nagini, in attesa del loro arrivo.


Anche prima del nostro incontro con Nagini, comunque, i serpenti hanno rivestito un ruolo di primo piano nella saga. Infatti, una delle prime occasioni in cui abbiamo avuto modo di vedere Harry dar prova delle proprie abilità magiche è stata con un serpente (benché si trattasse di un essere del tutto amichevole, che non sognava altro se non visitare il Brasile). Abbiamo poi associato i serpenti ai Serpeverde, e tra le pagine dei libri di Hogwarts sono iniziati ad apparire a più riprese dei serpenti, a cui generalmente venivano associati significati oscuri e sinistri. In fin dei conti, il Basilisco della Camera dei Segreti era un enorme serpente, allevato da Salazar Serpeverde con l’intenzione di uccidere i Nati Babbani. Il Marchio Nero era un teschio con una lingua di serpente. Persino gli antenati di Voldemort, i Gaunt, avevano un serpente inchiodato alla porta della loro casa.


Infine, Nagini – come non ricordarlo? – era anche uno degli Horcrux. Non fu solo l’ultimo Horcrux a essere distrutto (grazie, Neville), ma anche l’ultimo a essere creato. In un’intervista, la Rowling ha rivelato che fu l’omicidio di Bertha Jorkins a spingere Voldemort a rendere il suo serpente un Horcrux: dopo che Voldemort scoprì che i suoi Horcrux erano in pericolo, Nagini ricevette una protezione speciale. D’altronde, Silente aveva già profetizzato a Piton che, se Voldemort avesse cominciato a dimostrarsi più protettivo nei confronti di Nagini, sarebbe finalmente giunto il momento di rivelare a Harry che sarebbe dovuto morire per mano di Voldemort. Fu solo dopo la “morte” di Harry che Voldemort commise l’errore fatale di liberare Nagini dalla sua protezione, non prevedendo che Harry sarebbe tornato e che Neville avrebbe distrutto l’ultimo pezzo dell’anima del Signore Oscuro.

Verrà il momento in cui Lord Voldemort temerà per la vita del suo serpente.

[Albus Silente, Harry Potter e i Doni della Morte]


In che modo pensate che Nagini verrà rappresentata, in una forma completamente nuova, ne I crimini di Grindelwald? Siete pronti a conoscere l’incarnazione umana della bestia di Voldemort e a scoprire cosa significa veramente essere un “Maledictus”?

Articolo tradotto e adattato da Pottermore.com.

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