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Newt Scamander: la nuova idea di eroismo

Newt Scamander

Newt Scamander è una creatura rara – anche più rara, forse, del Thunderbird che fa clandestinamente entrare a Manhattan in Animali Fantastici e dove trovarli.

Newt si emoziona quando un uovo di Occamy si schiude, e si definisce teneramente la “mamma” di un gruppo di essi. Quando la privacy di Newt è violata da Queenie attraverso la Legilimanzia – nonostante secondo lo screenplay si senta “arrabbiato e imbarazzato” – lui semplicemente dice “Per favore non leggermi la mente“, e poi “Ti ho chiesto di non farlo“. Quando le sue creature – ciò che gli sta più a cuore al mondo – sono minacciate, non cerca di scatenarsi, di combattere o di punire qualcuno. Le sue suppliche al MACUSA perché non facciano male ai suoi animali sono interamente un appello alle loro emozioni, un tentativo di ragionare non solo con la loro testa ma anche con il cuore. “No, no, non fate loro del male – per favore, voi non capite – niente là dentro è pericoloso, niente!

Newt Scamander prende tutti gli stereotipi che conosciamo sull’eroe maschile – gli stereotipi tossici con cui siamo cresciuti, che sono così assimilati nei media tradizionali che non battiamo neanche più ciglio – e li ribalta completamente.

Scamander and Pickett

In un franchising ordinario (Harry Potter compreso) l’idea di un eroe maschile è resa in modo molto diverso. Se Newt fosse l’eroe a cui siamo abituati, difenderebbe comunque le sue creature, ma spinto dall’indignazione e dall’ira tipica dei Grifondoro, che userebbe per giustificare qualunque metodo estremo che userebbe per proteggerli. Se fosse quel tipo di eroe, si sarebbe infuriato con Queenie, e noi l’avremmo accettato. Il dolore per gli uomini è considerato una debolezza, ed è invece generalmente manifestato con la furia. La reazione più “virile” di Newt sarebbe stata ferire fisicamente chiunque minacciasse le sue creature o urlare e inveire contro Queenie quando viola la sua privacy.

E sapete perché i fan non si sarebbero indignati? Perché abbiamo già avuto un eroe che era soggetto ai pericolosi standard della virilità tossica, e il suo nome è Harry James Potter. Egli indietreggia davanti all’idea di una donna che piange. Manifesta le sue emozioni praticamente “parlando in maiuscolo” durante tutto il suo quinto anno a Hogwarts. Era spesso l’ultimo a capire l’intensità emotiva di una situazione, e una delle sue paure più “da Serpeverde” era essere troppo debole per salvare le persone che ama. Sappiamo quanto tutto questo fosse tossico per Harry perché l’abbiamo accompagnato durante il viaggio, e abbiamo visto come quegli standard cambiato. È evidente che nell’arco di sviluppo di Harry, J.K. Rowling stava facendo una riflessione sugli effetti che la virilità ha avuto su di lui nel tempo, e in qualche modo la ramificazione psicologica che vediamo nella versione invecchiata di Harry in Cursed Child è una continuazione di quegli effetti.

Scamander, Harry arrabbiato

Considerato quindi tutto ciò, non è una coincidenza che i Tassorosso siano la casata che viene più schernita tra tutte. Il mondo è stato introdotto all’idea dei Tassorosso negli anni ’90, un’epoca in cui la virilità tossica era regina indiscussa – quando le forme di intrattenimento medio favorivano eroi arrabbiati e minacciosi, ed era compito delle donne vederli per gli uomini buoni che erano sotto la superficie. Avere una casata famosa per la sua sensibilità e bontà ci ha scosso via dalla nostra zona sicura, dalla nostra idea di “sexy” ed “eroico“. Per far sì che al fandom piacesse Cedric Diggory – l’unico caso che avevamo di un eroe Tassorosso – la saga doveva comunque dimostrare che lui era duro e forte, tratti non distintivi dei Tassi.

Quindi, come si fa a far sì che il pubblico ami un eroe sensibile quando sono cresciuti con l’idea che gli uomini dovessero trattenersi dal manifestare le proprie emozioni per non risultare “femminili“? Nel caso di Animali Fantastici, gli ingredienti sono due: la scrittura estremamente attenta di J.K. Rowling e l’interpretazione di Eddie Redmayne.

Abbiamo visto la Rowling destreggiarsi con la pericolosità della virilità tossica in precedenza, quindi non è una sorpresa che abbia saputo dare nuovamente una risposta efficace: un personaggio che, nonostante il mondo aggressivo attorno a sé e un fratello virile e coraggioso, riesce a essere se stesso. È tuttavia raro che un attore riesca a rendere giustizia a un personaggio del genere senza far sì che sembri forzato – ed è ciò che colpisce dell’interpretazione di Eddie e dei ruoli che sceglie. Redmayne è diventato famoso per il ruolo di Marius ne I Miserabili, il ragazzo che si innamora quando tutti gli altri uomini attorno a lui si stanno armando per la rivoluzione. Ha continuato vincendo un Oscar per la sua perfetta interpretazione di Stephen Hawking. L’anno dopo, ha ottenuto un’altra nomination agli Oscar grazie al ruolo in The Danish Girl, un film che non solo mette in discussione i cliché sulla virilità, ma che ne dimostra anche le disastrose conseguenze. Redmayne, come attore, sembra attratto da questi personaggi interpretandoli in maniera naturale e impeccabile.

Scamander, Eddie Redmayne

Inoltre, Eddie Redmayne ha recentemente fatto un annuncio pubblico, una richiesta (divertente) perché la casata sia vista in una luce diversa, e J.K. Rowling nel 2015 ha annunciato che sarebbe iniziata l’Era dei Tassorosso.

Lo scopo del personaggio di Newt, però, non si limita a cambiare il modo in cui i Tassorosso sono percepiti. L’idea di portare i Tassorosso in primo piano serve a comunicare con una cultura che ha sempre favorito i forti. Mettendo un eroe tassorosso sotto i riflettori e dimostrando il potere della gentilezza, della fedeltà e della compassione, Animali Fantastici lancia una sfida alla nostra idea di eroismo facendoci capire che gli eroi e le eroine non sono meno eroici ed eroiche se mostrano la propria sensibilità, un tratto umano normale e che non si deve mortificare.

Il successo al botteghino di questo film non è soltanto la prova di lealtà del fandom di Harry Potter, ma è anche la testimonianza di come il mondo sia pronto ad abbracciare nuovi archetipi di eroismo – eroi che sono onesti, vulnerabili e che non hanno paura di emozionarsi. Speriamo adesso che il successo di Newt come personaggio spiani la strada a molti altri personaggi aperti e liberi dai cliché maschili.

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