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RECENSIONE: I Crimini di Gindelwald – NO SPOILER

Crimini copertina

Ieri sera siamo stati all’anteprima stampa della proiezione di Animali Fantastici: i crimini di Grindelwald. 

ALERT: sebbene l’articolo sia spoiler free, una recensione che si rispetti contiene un parere. Insomma, tutti ci siamo creati delle aspettative in questi ultimi due anni, tutti ci siamo crogiolati nell’attesa di sapere che fine abbia fatto Credence, se sia vivo o morto e a tutti si è spezzato il cuore quando Jacob è stato obliviato. Ebbene, se non volete rovinarvi l’emozione da film NON LEGGETE L’ARTICOLO.

Animali Fantastici: i crimini di Grindelwald è il secondo dei cinque film che vedono come protagonista Newt Scamander. Ambientato nell’America degli anni ’20, il primo film è riuscito a catturare tutti, grandi e piccini.

Ebbene, manca ancora una settimana all’uscita ufficiale nei cinema del nuovo capitolo, ma noi siamo riusciti a vederlo in anteprima stampa e oggi ve ne parliamo.

Se non vuoi rovinarti l’emozione da film sconsiglio vivamente di leggere oltre. Sebbene non ci siano spoiler a livello di trama, ribadisco essere una recensione, quindi ci saranno pareri e opinioni.

 

Il titolo


Ammetto che da questo titolo mi sarei aspettata una trama completamente diversa, non migliore o peggiore, semplicemente diversa. Insomma, contrariamente alla saga di Harry Potter, dove i titoli erano completamente azzeccati ai fatti, qui, per la seconda volta, mi trovo a chiedermi il perché.

Aggiungo anche che, sebbene gli Animali fantastici ci siano (splendidi, bellissimi, strabilianti), non sono i protagonisti, ma si ritrovano ad avere un ruolo decisamente meno rilevante nella trama.

Nonostante ciò, i piccoli di Snaso, presenti anche nel trailer, sono

B-E-L-L-I-S-S-I-M-I.


I temi e la loro attualità
I temi del film sono attuali e in questo JKR non sbaglia. La diversità, le scelte e i rapporti interpersonali, tutti temi cari all’autrice, sono di nuovo in auge nel nuovo film.

Ci sono temi nel film simili a Harry Potter, ma anche lo stesso filo conduttore sulle scelte da fare – schierarsi da una parte oppure no –  e sull’impatto che queste hanno, non solo su un individuo, ma su tutti coloro che vi gravitano attorno.
(Heyman, produttore)

Le storie di Jo non valgono solo per il nostro tempo, valgono per sempre. Ha una straordinaria capacità di attingere a temi che parlano a persone di diverse generazioni e culture.
(Yates, regista)


I personaggi
Nuovi o vecchi, prevedibili o inaspettati, chiunque siano, tutti gli attori di questa pellicola possono vantare un’ottima interpretazione. A partire da Eddie Redmayne, passando per il tanto criticato Johnny Depp – vedrete che bomba  – per arrivare a Jude Law. Mamma mia ragazzi, che roba.
Jude Law è il perfetto Silente da giovane, stessi comportamenti, stessa simpatia, una scelta migliore non poteva essere fatta.
E di Johnny Depp che vi dico? Eccelso, l’ho amato dall’inizio alla fine. Ben distante dagli storici ruoli, come Jack Sparrow o La Fabbrica di cioccolata, Depp si incarna nella nuova figura di cattivo, anch’essa diversa da quella di Voldemort.

Se non sei d’accordo con Voldemort, ti ucciderebbe in un istante. Grindelwald, invece, è un incredibile ammaliatore. Preferirebbe avere la gente dalla sua parte piuttosto che annientarla, ed è abbastanza intelligente da capire che deve conquistare i cuori e le menti, non forzare le persone, per ottenere la loro fedeltà. Quindi, mentre Voldemort era simile a un delinquente, Grindelwald è un giocatore molto più sofisticato… e per questo molto più pericoloso.

(Yates, regista)

Diversamente da Harry Potter, dove abbiamo assistito a palate di vergogna, qui è nota positiva anche per l’ottima scelta degli attori dei personaggi da giovani – se avete visto il trailer avrete potuto apprezzare dei flashback – che sono perfettamente compatibili con i loro adulti corrispondenti. Stesse smorfie, stessi sguardi. Splendido.


Gli effetti speciali

A questi do un dieci e lode. Sono magnifici, dalla prima scena all’ultima. Nuovi animali fantastici – ricorderete i piccoli di Snaso -, scontri, incantesimi, è tutto meraviglioso.

Tanti, ancora una volta, i rimandi alla prima saga. Non solo luoghi o oggetti, ma anche scene e musiche al 100% riconducibili a Harry Potter (ottimo per i nostalgici come me). Vi avevamo già detto che si sarebbe rivista Hogwarts. Sarà un colpo al cuore. FIDATEVI.


I colpi di scena e cosa ne penso 

I colpi di scena sono il motivo principale per cui mi è rimasto dell’amaro in bocca.

Avevamo già avuto modo di apprezzare dal trailer la vera natura di Nagini, che per sette libri e otto film è stata spacciata per serpente/Horcrux e magicamente si è rivelata essere un Maledictus (per vedere cos’è un Maledictus clicca qui).


Ebbene, preparatevi a un nuovo colpo di scena col botto, molto più rilevante della questione Nagini-donna, che vi lascerà letteralmente a bocca aperta.

No, non ha senso che stiate a crogiolarvi nei dubbi e nelle teorie scovate in rete, è una cosa nemmeno lontanamente prevedibile, perché in sette libri non se ne è mai parlato, né vi è stata la minima allusione. Per quanto mi riguarda, questa nuova bomba è sull’orlo del surreale, quasi come Hermione che diventa improvvisamente nera perché io non ho mai detto fosse bianca (cit).

Altra nota negativa è la presenza di un personaggio che, a conti fatti, non ci sarebbe dovuto essere per il semplice fatto che ai tempi non era ancora nato e che non aveva necessità di essere introdotto, perché non contribuente allo sviluppo della trama – in altre parole una presenza pressoché inutile.


Da noi è tutto e la nostra recensione finisce qui.

Animali Fantastici: i crimini di Grindelwald vi aspetta in tutte le sale DAL 15 NOVEMBRE.

ATTENZIONE! Se siete nelle vicinanze di un UCI CINEMA potrete vederlo in anteprima il 14 novembre.

 

 

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