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Routine potteriane nella ginnastica artistica

Cosa succede quando la ginnastica artistica incontra il magico mondo di Harry Potter? La ginnasta Axelle Klinckaert ha saputo unire questi due mondi con la sua routine potteriana.

Non so voi, ma adoro quando gli sport artistici creano routine attorno alle icone della cultura pop. Di recente, per esempio, abbiamo la routine di ginnastica artistica dell’atleta belga Axelle Klinckaert. Eseguita alla DTB Cup 2018 a Stuttgart in Germania, porta un tocco magico alla gara. Il tutto senza nemmeno lanciare un Tarantallegra!

Con un medley dei brani presi dagli otto film (includendo ovviamente Hedwig’s Theme) le acrobazie della diciassettenne fanno l’occhiolino al Mondo Magico. Ci sono movimenti che ricordano i gufi, lanci di incantesimi, e non può mancare un duello.

A essere del tutto onesti, l’esecuzione della sua routine non è pulitissima: la Klinckaert ha avuto problemi con qualche atterraggio, e la coreografia non è pienamente apprezzabile da tutti. Infatti, ci sono molti commenti sul video che affermano che “è originale, ma è strana” e “che simpatica coreografia!”. Tuttavia, dà l’impressione che si stia divertendo, e per questo do un 10 per l’impegno, con punti extra per l’originalità.

Ecco la sua routine completa:

Scelte insolite di musica e coreografia sembrano essere il marchio di fabbrica della Klinckaert. Come recita un commento su YouTube, “dite quel che volete, ma è sempre originale.

Non è solo noiose accrobazie e coreografia inesistente”. Sono rimasto sorpreso nello scoprire che, per esempio, una delle sue routine di prova per le Olimpiadi di Rio 2016 era attorno a un brano di uno show di Cirque du Soleil un po’ sconosciuto, chiamato Quidam.

Purtroppo la Klickaert non poté andare a Rio; circa un mese prima si fece male, escludendola dalle gare. Tuttavia, non è la prima volta che esegue questa routine: ha fatto anche un’altra prova nel 2015. Cosa più importante, si diverte tantissimo durante le sue esibizioni. Mai sottovalutare il valore del divertimento che i ginnasti artistici provano: è una delle cose che li rende piacevoli da vedere.


Non solo ginnastica artistica…

Inoltre, adoro che gli atleti che competono in sport con un elemento artistico (ginnastica artistica, pattinaggio di figura, eccetera) costruiscono le proprie routine su qualcosa che amano. Per esempio, la Klinckaert non è la prima atleta a fare una coreografia su Harry Potter. La pattinatrice di figura russa Yulia Lipnitskaya vinse nel 2012 gli ISU World Junior Figure Skating Championships in Bielorussia con una routine basata su Harry Potter.

Ma il Mondo Magico non è l’unica icona della cultura pop ad apparire su un tappeto di gara o una pista di pattinaggio. Per esempio, la ginnasta Noel Couch fece nel 2013 una routine basata su Star Wars.

Dato che la musica usata nella ginnastica artistica e pattinaggio di figura spesso ha la reputazione di essere “pacchiana” e “noiosa”, è una ventata d’aria fresca sentire brani fuori dagli schemi di tanto in tanto.

Quando poi le routine delle atlete sono costruite attorno a questi brani particolari, è ancora più divertente guardarle. E anche se magari non sono proprio le concorrenti più forti, non si può negare che un po’ di novità non faccia male!

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