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Come sopravvivere a una partita di Quidditch

Siamo noi o il Quidditch sembra pericolosissimo? Al diavolo vincere una partita, ecco come sopravvivere a una!

A essere del tutto onesti, se giocassimo a Quidditch e riuscissimo a concludere una partita, non ci importerebbe chi ha vinto – noi saremmo quelli che esulterebbero essendo riusciti ad arrivare interi fino in fondo. Dopotutto, ci sono 700 falli diversi in una partita standard di Quidditch – per non parlare dei due Bolidi che svolazzano per tutto il campo. Quindi, come fanno maghi e streghe a sopravvivere a una partita di Quidditch? Ecco alcune idee che potrebbero far loro comodo…

Sii gentile con coloro che possono tirarti una grande palla di ferro addosso

‘E… senti: i Bolidi hanno mai ammazzato qualcuno?’ chiese Harry sperando di mantenere un tono disinvolto.
‘A Hogwarts, mai. Abbiamo avuto un paio di mascelle rotte, ma niente di più. Ora, l’ultimo componente della squadra è il Cercatore, e quello sei tu. E tu non devi preoccuparti né della Pluffa né dei Bolidi…’
‘Sempre che non mi spacchino la testa…’

Mentre nel calcio babbano ci sono gli attaccanti, le squadre di Quidditch hanno persone il cui loro unico scopo è letteralmente quello di attaccarti. Ovviamente, si tratta dei battitori. Ora, non diciamo che dovresti essere il loro miglior amico, diciamo solo che non vorresti essere contro questi tizi armati di mazze. Come qualsiasi appassionato di Quidditch saprà, il compito dei battitori è quello di colpire i Bolidi per dirigerli verso la squadra avversaria – ma ogni tanto abusano della loro posizione per dar sfogo a frustrazioni personali.

Per esempio si può citare la volta in cui Tiger scagliò un Bolide contro Harry perché aveva osato vincere. Anche Fred e George approfittarono della loro posizione – arrivando a colpire l’arbitro temporaneo, Severus Piton, solo perché era Piton.


Non innamorarsi degli altri giocatori

«HARRY, NON È IL MOMENTO DI FARE IL GENTILUOMO!» ruggì Baston, mentre Harry deviava per evitare l’urto. «FALLA CADERE DALLA SCOPA, SE DEVI!»

Avete presente quella canzone, “Love is in the Air”? Ecco, fate in modo che non accada. Il Quidditch è uno sport estremamente pericoloso, e se ti distrai rischi di perdere la partita o peggio, venir colpito da un Bolide.

Ora, Harry è il principale colpevole nell’infatuarsi sul campo da gioco, perdendosi nell’ammirare non solo Cho Chang, la cercatrice di Corvonero, ma anche Ginny Weasley, la sua compagna di squadra Grifondoro. Il tutto ovviamente durante una partita. E sì, in entrambe le occasioni, Harry venne richiamato da Oliver Baston o venne colpito in pieno da un Bolide. Trattieni le tue passioni per quando sei a terra, Harry, o non riuscirai a sopravvivere fino alla fine della partita!


Non fare niente di troppo pericoloso se c’è il professor Allock nei paraggi

In ogni sport ci sta l’essere competitivi, ma vincere è più importante di non avere più un braccio? Beh, di norma si potrebbe essere in disaccordo. Harry fece l’impossibile pur di prendere il Boccino durante alcune partite particolarmente intense di Quidditch. Questo lo portò a mettersi in pericolo spesso e volentieri. Nella sua prima partita rischiò quasi di soffocare, avendo ingoiato il Boccino stesso.

Poi ci fu quella volta che insistette nel catturarlo nonostante la pioggia torrenziale e la sua recente ferita al braccio causata da un Bolide. Sappiamo tutti come andò a finire: Harry si ruppe il braccio, e il professor Allock peggiorò la situazione rimuovendo direttamente tutte le ossa dall’arto colpito. In questa occasione daremo a Harry il beneficio del dubbio – come faceva a sapere che il suo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure era così terribile? Comunque un piccolo mantra per quando si gioca a Quidditch: state lontani dagli idioti.


Oppure potresti semplicemente cambiare hobby…

Perché ti stiamo suggerendo di andare a giocare a Quidditch e cercare di sopravvivere quando potresti startene a casa a leggere riviste sull’uncinetto? Non puoi essere più sicuro di così – e non ci sono nemmeno i Bolidi. Problema risolto!

Ora però stai attento con i ferri per l’uncinetto…

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