SPOILER: Ecco la Trama di The Cursed Child

J.K. Rowling può aver anche guidato la campagna #KeepTheSecrets per evitare che i punti fondamentali della trama di Harry Potter and The Cursed Child vengano svelati, ma non è stato abbastanza per fermare la diffusione di spoiler su centinaia di siti internet.

La continuazione tanta atteso della storia del Golden Trio non è certo quello che i fan hanno aspettato finora. Molti hanno definito lo spettacolo come una fanfiction di Harry Potter sulla Next Generation, mentre altri come un vero e proprio capolavoro. Alcuni tweet mostrano lo sconcerto dei fan che di sicuro non si aspettavano assolutamente una cosa del genere. Si parla addirittura di una delle opere tetrali più belle di sempre. Ma non sarà troppo presto per giudicare un lavoro che ha avuto solamente la sua anteprima?


ATTENZIONE: SPOILER IN ARRIVO

Questa è la tua ultima possibilità. Decidi bene. Se vuoi continuare, sii consapevole di quello che stai facendo.

Ecco alcune parti della trama dell’ottavo capitolo della saga rivelate da alcuni spettatori che non sono proprio riusciti a tenere a bada le dita sui social.

-Albus, insieme a Scorpius Malfoy, è stato smistato in Serpeverde. Rose Granger-Weasley, invece, in Grifondoro.

Cursed Child


-Astoria, la moglie di Draco, a quanto pare è morta al terzo anno scolastico di Scorpius, lasciando Draco solo ad occuparsi di un figlio.
A Hogwarts si vocifera che Draco sia sterile e Astoria quindi sia tornata indietro con una giratempo e abbia concepito Scorpius con niente meno che Voldemort in persona.

Draco e Scorpius


-Albus e Scorpius diventano migliori amici.


-Prima dell’inizio del quarto anno di Albus, lui e Harry litigano: Albus non vuole Harry come padre, e Harry non vuole Albus come figlio.


-Si scopriranno tantissime cose sul personaggio di Draco, dai suoi sentimenti riguardo le litigate con Harry.


-Amos Diggory rifà la sua comparsa perché confisca una Giratempo a Theodore Nott. (A quanto pare i Nott avevano le mani su una intera fornitura di Giratempo prima del disastro del Ministero ne L’Ordine della Fenice). Amos chiede ad Harry di tornare indietro nel tempo per salvare Cedric, ma lui a quanto pare si rifiuta.

Diggory


-Albus e Scorpius decidono di chiedere ad Amos la Giratempo per andare a salvare il figlio Cedric, per “sistemare le cose”. Una nipote di Amos, Delphinus, sarà la compagna di viaggio dei due. Anche qui, c’è lo zampino della Pozione Polisucco.


-La loro follia del tempo ha ovviamente delle conseguenze e sconvolgerà la storyline di molti personaggi: Ron e Hermione non si incontrano e quindi Rose non nascerà più. Ron sposa Padma Patil, mentre Hermione rimane celibe e diventa l’insegnante di Difesa contro le Arti Oscure.


-Potremo notare vari cambiamenti nel comportamento di Harry nei confronti di Albus e viceversa.


-La prima parte dello spettacolo si conclude con Albus e Scorpius che tentano di mettere fine al loro viaggio nel tempo, ma solo Scorpius fa ritorno e finisce in un universo parallelo dove c’è ancora la Umbridge. Lui le chiede dove sia finito il suo migliore amico, ma lei le risponde che non vede un Potter dalla morte di Harry, ovvero venti anni prima.
La Umbridge lo informa anche che è stato istituito il Voldemort Day!


Bene. Sei confuso? Sì? Anche noi lo siamo. E tutti colori che hanno avuto la fortuna di vedere l’opera al West End di Londra.

Testimonianze ufficiali e varie ricerche su internet ci hanno dato la prova che la Rowling ha davvero elaborato la trama dello spettacolo londinese alla perfezione. Certo, ci sono ancora molte domande a cui trovare una risposta e a primo impatto potrebbe risultare tutto molto confuso.

L’uso della Giratempo? Cos’è tutta questa “ossessione” per Cedric da parte di Albus e Scorpius? Riuscirà Scorpius a tornare indietro e trovare Albus?

Di sicuro nella seconda parte le cose diverranno chiare a tutti (tra spoiler e racconti), e, anche se da qui possiamo perfettamente dire che è una delle trame più strane e contorte di sempre, speriamo la Rowling potrà regalarci un lieto fine, come ha fatto sempre. Almeno, noi ce lo auguriamo.

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