La stazione di King’s Cross

King’s Cross è uno dei primi luoghi che la Rowling ci ha fatto conoscere: è da qui che parte l’Espresso per Hogwarts, treno che conduce moltissimi studenti verso la Scuola di Magia e Stregoneria di Harry Potter e i suoi amici. Ma quale storia si nasconde dietro questa stazione affascinante e affollata?


La stazione di Hosmeade

Quando Ottaline Gambol (Ministro della Magia dal 1827 al 1835) requisì un treno babbano per utilizzarlo come mezzo di trasporto per gli studenti di Hogwarts, aveva anche costruito una piccola stazione nei pressi del villaggio di Hogsmeade (un’aggiunta necessaria, ovviamente). Il Ministero della Magia sapeva che costruire una stazione magica supplementare nel bel mezzo di Londra sarebbe stata un’azione rischiosa: i Babbani avrebbero avuto la magia sotto gli occhi!


Pieno zeppo di Babbani

Fu Evangeline Orpington, Ministro dal 1849 al 1855, a giungere alla soluzione di aggiungere una piattaforma nascosta presso la stazione (babbana) di King’s Cross, aperta ufficialmente nel 1852; la piattaforma sarebbe dovuta essere stata accessibile esclusivamente ai maghi e alle streghe. Nel complesso, tutto ciò sembra esser funzionato bene, se non per complicanze minori negli anni successivi: alcuni maghi e streghe, ad esempio, avevano abbandonato valigie piene di libri di incantesimi e ingredienti per pozioni, oppure erano scomparsi attraverso il muro in modo troppo apparente. In genere sono presenti dei dipendenti del Ministero in borghese per affrontare eventuali problemi con i Babbani, rimuovendo loro i ricordi.


La scelta della Rowling

La scelta della Rowling di ambientare la saga anche nella stazione di King’s Cross non è casuale:

King Cross, che è una delle principali stazioni ferroviarie di Londra, ha un significato molto personale per me, perché i miei genitori si sono conosciuti su un treno per la Scozia, che è partito proprio da questa stazione. Per questo motivo, per il fatto che abbiaun nome molto evocativo e simbolico, e perché è la giusta stazione dove andare se si sta partendo per la Scozia, non ho mai avuto una minima indecisione circa l’ambientazione del portale verso Hogwarts e del mezzo di trasporto che vi porta.

Si dice (ma non so dirvi precisamente l’origine di questa storia, poiché è terribilmente vaga) che la stazione di King’s Cross fu costruita sul sito dell’ultima battaglia di Boudicca (antica regina britannica che guidò una rivolta contro i Romani) o sul luogo dove sorgeva la sua tomba. La leggenda vuole che la sua tomba si trovi da qualche parte tra le piattaforme otto e dieci (non sapevo di questo quando ho dato il nome alla piattaforma 9 e 3/4). La stazione prende il nome da un monumento ormai demolito dedicato a re Giorgio IV.

Così si conclude il pensiero della Rowling:

Adesso c’è un vero e proprio carrello bloccato a metà strada su un muro a King’s Cross, e mi abbaglia di orgoglio ogni volta che lo vedo…


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